Allucinazioni dell’IA: perché usiamo una parola così umana per gli errori delle macchine Gli errori dell’intelligenza artificiale non sono sempre evidenti: spesso appaiono plausibili e ben scritti. Per questo li chiamiamo “allucinazioni”, una metafora efficace ma da usare con cautela.
Antropocentrico: la parola difficile che vuole rimettere l’uomo al centro dell’IA Dal significato greco di “uomo al centro” al suo uso nelle norme sull’intelligenza artificiale: una parola tecnica che oggi serve a discutere diritti, responsabilità e rapporto tra persone e tecnologia.
Agentico: il termine nuovo che racconta un’IA più attiva e meno passiva Agentico è il termine che sta emergendo nel lessico dell’IA per descrivere sistemi che non si limitano a rispondere, ma organizzano azioni, usano strumenti e portano avanti compiti in più fasi. Una parola nuova e ancora instabile, ma già molto rivelatrice del modo in cui oggi raccontiamo l’intelligenza artificiale.| Dizy © 2013 - 2026 Prometheo | Informativa Privacy - Avvertenze |